martedì 30 settembre 2008

LA PRIMA LOGGIA MASSONICA D’ITALIA FONDATA IN CALABRIA NEL 1723.


LA PRIMA LOGGIA MASSONICA D’ITALIA FONDATA IN CALABRIA NEL 1723.
Nel Comune di Girifalco (CZ), appena sei anni dopo la nascita di quella londinese: lo attesta inequivocabilmente un documento del 1845 di Rocco Ritorto.

E' ciò che accade, quando si procede a ritroso nel tempo e si cerca attraverso i riscontri documentali di dare ordine - vedi l'ordine di fondazione delle Logge. Accade cioè che ad un certo punto esce fuori un documento, una traccia scritta, un appunto, che rimettono in discussione un'ordine che si pensava fissato. E' ciò che questo scritto documentale sembra mettere in discussione, e che speriamo ulteriori studi e ricerche chiariscano. (red. Blog)


Sembra inverosimile che il verbo della Massoneria speculativa o moderna, fondata a Londra il 24 giugno 1717, sul ceppo di quella operativa, le cui origini si perdono nella notte dei tempi, abbia avuto come primo approdo, oltre i confini della Gran Bretagna, un paese della Calabria ionica: Girifalco, in provincia di Catanzaro.

Eppure è inequivocabilmente documentato da cinque paginette scritte a penna, un secolo e mezzo fa, dai margini bruciacchiati, ma chiaramente leggibili.

In tali paginette è tracciato il verbale del rinnovo delle cariche con relativo elenco dei votanti, risultato della votazione e altre indicazioni, tra cui una cosiddetta “frase commune”: FIDELITAS, che si presume fosse l’intestazione della Loggia.

Tale rinnovo avvenne nell’anno “1845 di numero centoventiduesimo dalla fondazione di essa a Girifalco ovvero l’anno 1723 sotto degnissima direzzione di S. A. il Duca di Girifalco del nobilcasato de’ Caracciolo di Napoli”.

La fondazione di questa Loggia sorprende per una serie di motivi.

Il primo è da ravvisare nel lasso di tempo (sei anni) intercorso tra la costituzione della Gran Loggia inglese e l’erezione della Loggia girifalchese.

Nella nostra epoca in cui si comunica da un continente all’altro in tempo reale, sei anni di tempo sono un’eternità.

Ma per quell’epoca era tutt’altra cosa.

Trattandosi, poi, non di notizie di cronaca, bensì di concezioni ideali proponenti scelte, modelli di vita, per maturare, venire assimilate, trovare accoglienza e proseliti, sei anni sono da considerarsi ancora oggi un periodo molto limitato, senza contare che la Loggia di via Maggio di Firenze, ritenuta la prima Loggia massonica d’Italia, fu fondata dal duca irlandese Carlo Sackville di Meddlessex, dieci anni dopo quella di Girifalco.

Sorprende il luogo, Girifalco, paese antico, ubicato nell’entroterra della costa ionica catanzarese, nel tratto più agevole per valicare il dorsale montuoso della regione, essendo la parte più stretta e meno accidentata di cui, nei tempi andati, approfittarono carovane di commercianti ed eserciti, ma pur sempre con minori vocazioni esoteriche di tanti altri centri calabresi e d’Italia, oltre che dell’Europa.

Sorprende, ancora, per lo stato di grande arretratezza non solo economica e strutturale, ma anche culturale, in cui stagnava la Calabria (e non era la sola), dopo secoli e secoli di dominazione straniera, aggravata dalla dinastia dei Borbone che, salvo qualche eccezione, si distinse per sciatteria ed ignoranza (uno di loro, Ferdinando II, disprezzava gli intellettuali che, spregiativamente, chiamava “pennaruli”).

Sorprende, infine, per il fatto che, come osservava il letterato massone Giovanni Giacomo Casanova, che ebbe modo di visitare questa parte della Penisola proprio nel ‘700, lasciandoci le sue impressioni, lo stato sociale della regione era degradato, i contadini erano oppressi dal potere feudale e soffocati da una economia arretrata.

“Al lento risorgimento del Mezzogiorno - scrive, infatti, Antonio Piromalli nella sua “Letteratura Calabrese” (vol. I, pp. 182/183) -, degli ultimi decenni del Seicento la Calabria non partecipa perché i mali tradizionali si perpetuano e sopravvivono nel primo Settecento.
Anche quando la Calabria passa ai Borboni (1734) le grandi famiglie feudali continuano a mantenere il loro dominio pur se la crisi feudale ha indebolito il baronaggio. (...)
Il popolo restava avvilito e ancora di lì a cento anni resterà avvilito e presterà voce all’armata del cardinale Fabrizio Ruffo, la nobiltà rimaneva ancora incivile, il clero ignorante perché la miseria e la fame dominavano ma delle crepe si venivano aprendo nell’ordine antico e cominciavano ad avere spicco per l’individualità, sia pure bizzarra, spiriti vivaci e anticonformisti”.

E “spiriti vivaci e anticonformisti”, in qualche misura si può dire che furono i Caracciolo di Girifalco che tennero in feudo il paese per poco meno di due secoli (1624-1806), impregnando l’ambiente del loro modo di essere che, alla luce dei fatti, trascendeva lo stato di subalternità dei sottoposti, per porsi in una posizione di rispetto, oltre che di fiducia, della loro identità sociale ed umana, atteggiamento da considerare rivoluzionario per quel tempo, che dimostra proprio la fondazione della Loggia, considerato che i principi e le finalità della Libera Muratoria erano e sono l’esatto contrario della visione etica e sociale dei padroni, per i quali esisteva ed esiste solo la propria libertà, o meglio, il proprio libero arbitrio, ritenendo l’uguaglianza e la fratellanza un’eresia.

D’altra parte, i Caracciolo si distinsero proprio per l’assenza di sintonia con l’apparato aristocratico del loro tempo, arroccato in una superiorità di classe netta, intoccabile, dogmatica.

Lo dimostrò non soltanto quel Gennaro che introdusse la Massoneria nel suo feudo di Girifalco, ma, in particolare, quel Francesco (1752-1799), Commodoro di re Ferdinando I di Borbone, notoriamente massone, finito appeso, nel porto di Napoli, all’albero maestro della Minerva per ordine di Nelson, reo di avere sposato la causa repubblicana.

Ed allora.

E’ da riconoscere che, senza l’atteggiamento anticonformista dei Caracciolo, difficilmente, a Girifalco, si sarebbe creata quella fascia di borghesia libertaria, solo marginalmente sostenuta dal cosiddetto popolo basso non in grado di percepire i valori libertari, borghesia che non si piegò alla tirannia nemmeno quando la forca del Borbone consumò l’olocausto di alcuni suoi componenti di spicco: Raffaele Tolone, dottore fisico; Pier Antonio Maccaroni, notaio, Vincenzo Luigi Zaccone, notaio; D. Vitaliano Staglianò, sacerdote; Vincenzo Migliaccio, dottor chimico, impiccati in una piazza a Napoli nel 1801, per aver partecipato alla cacciata dei Borbone nel 1799.

La storia di Girifalco è disseminata di atti libertari e patriottici che furono pagati a caro prezzo dalla famiglia Tolone in particolare che, a seguito dell’impiccagione di Napoli di cui sopra, ebbe a subire la confisca dei beni e una serie di angherie, come racconta uno dei suoi membri, Rocco Tolone, che lasciò un documento scritto a memoria dei discendenti, da cui si apprende che la persecuzione fu talmente ferina contro questa famiglia, da ridurre l’autore del racconto a dover fare lo “scarparo” per sopravvivere.

Le tragedie e i drammi, però, non piegarono i Tolone che rimasero saldi nei loro principi ed ideali, tramandati da generazione in generazione, di cui l’avv. Mario Tolone Azzariti, prestigioso discendente, ne è espressione vivente.

La Citta del Sole – anno IV nr.2 Febbraio 1997 in Internet su: www.sosed.it e sul Blog http://fratellomassone.bloog.it/

Vi rimandiamo invece a L’altra Calabria e all’articolo di Francesco Picaro, per proseguire sullo stesso tema, con altri interessanti spunti. Per leggere tutto l'articolo clikka quì. Buona lettura.




275° della Gran Loggia del Massachusetts


Auguri!!


Massachusetts 1733 – 2008.


Quest’anno ricorre il 275° anniversario della fondazione della Gran Loggia del Massachusetts.


La prima nel Nuovo Mondo, e la terza più antica Gran Loggia dopo quella di Inghilterra e di Irlanda.


lunedì 29 settembre 2008

Rass. stampa del G.O.I. del 27 e 28 settembre 2008



27 settembre 2008.
La provincia.Quotidiano di Cremona e Crema.

Massoneria a Binanuova. Stasera alle 21, nel salone dell’oratorio di Binanuova, incontro con il professor Massimo Introvigne, direttore del Cesnur di Torino ed esperto di fama mondiale. Terrà una conferenza sul tema “Torna di moda la massoneria? Perché un cattolico non può dirsi massone?

28 settembre 2008. La repubblica.

L’eterno ritorno del papa Re. La città eterna è pervasa da brividi di restaurazione. L’incidente del 20 settembre, quando in presenza del sindaco Alemanno sono stati commemorati i soldati pontifici caduti a Porta pia, non è un fatto isolato. Tutto il mondo di gruppuscoli clericali e antirisorgimentali è in agitazione. Il messaggio corre anche su Internet…


Riflessioni della settimana


Un giorno, l’asino di un fattore cadde in un pozzo, l'animale incominciò a gemere pietosamente e per ore il fattore si chiese che cosa doveva fare.


Finalmente decise che l’animale era vecchio, il pozzo non gli era più necessario, quindi doveva in ogni modo colmato, e che non era redditizio per lui ricuperare l’asino.


Invitò quindi tutti i suoi vicini affinché venissero ad aiutarlo, allora tutti afferrarono una pala ed incominciarono a chiudere il pozzo spalando dentro della terra.

Immediatamente l’asino realizzò ciò che stava accadendo e si mise a ragliare terribilmente.


Più tardi, con lo sbigottimento di tutti, dentro il pozzo tutto taceva; dopo alcune palate allora il fattore guardò verso il fondo e rimase stupito per ciò che vide.


Ad ogni palata di terra che cadeva sull’asino, questi faceva qualcosa che aveva dell’incredibile: si scuoteva per togliere la terra dalla sua schiena e ci saliva sopra.


I vicini del fattore continuarono a spalare terra sull’animale e questi continuava a scuotersi e, mano a mano, ci saliva sopra.


Ben presto l’asino fu fuori dal pozzo e, sconcertando tutti, si mise a trottare.


Morale:

La vita prova ad inghiottirti con ogni tipo di immondizie, il trucco sta nell’uscire del buco e scuotersi per poter continuare.

Ciascuna delle tue noie è una pietra che ti permette di progredire.

Possiamo uscire dei pozzi più profondi e non fermarci mai.

Vi auguro una luminosa settimana a tutti.


Enrico C.

Il nuovo Governatore di New York è il Fr.llo David Paterson.


Il nuovo Governatore di New York è il Fr.llo David Paterson.


Paterson ha prestato giuramento come governatore di New York il 17 marzo 2008.


"Note Emessay" (una pubblicazione al Servizio dell'associazione massonica del Nord America) ha scritto in un’articolo: "Quando David Paterson ha prestato giuramento come governatore di New York ha rappresentato il 20° massone chiamato ricoprire quell’Ufficio…”.


Altri 19 Fratelli lo hanno preceduto, da George Clinton nel 1777 a Thomas E. Dewey nel 1942.


Il fratello Paterson è un membro della Loggia Boyer n°1 sotto la giurisdizione della Worshipful Prince Hall Grand Hotel di New York.


La Loggia Boyer n°1 è stato fondata nel 1812 ed è la più antica ancora in attività della Prince Hall.


Situata in Harlem, la loggia è chiamata così in onore del soldato-haitiano e statista Jean Pierre Boyer, che più tardi divenne il primo presidente di Haiti dopo guerra di liberazione dalla Francia.




Apertura dell'anno massonico delle Logge dell'Oriente senese.

Siena 2008 - Domani martedì 30 Settembre, alle ore 21 presso la Casa massonica di viale Mazzini
apertura dell'anno massonico delle Logge dell'Oriente senese.



domenica 28 settembre 2008

Era Massone Mazzini ?


Il mensile Monsieur dedica la copertina di Ottobre a due padri della Patria, Giuseppe Garibaldi e Giuseppe Mazzini, diversi ma uniti ispiratori della Massoneria in Italia.

Di Mazzini gli storici escludono l’appartenenza anche se dimostrano l’influenza del suo pensiero sui massoni di Ottocento e Novecento.

Su quei fautori della democrazia italiana che hanno eredi nei liberi muratori del Terzo Millennio.

In un dossier di ben sette pagine il Gran Maestro Gustavo Raffi, in esclusiva per il giornale, guida i lettori alla scoperta dell’identità massonica.

Sfatando miti e luoghi comuni.

Per leggere l’editoriale di Franz Botré cliccare qui...

Fonte: Coll.Circ.MM.VV. Toscano

La Massoneria dello stato di Acre in Brasile festeggia il 103° anniversario.


Si sono tenute il 26, e il 27 agosto, nella città di Rio Branco nello stato di Acre, Brasile, le celebrazioni del 35° Anniversario della fondazione della Gran Loggia dello stato di Acre e il 103°Anniversario della creazione della Massoneria : acreana.

La Gran Loggia dello stato di Acre è stata infatti fondata il 20 agosto 1973, mentre la Loggia n ° 1, l'Augusta è stata fondata il 20 agosto del 1904.

Fonte: sito della Gran Loggia Massonica dello stato di Acre

“La Pigneta”, loggia napoleonica...


Nell’annuario del 1808 del Grande Oriente d’Italia napoleonico compare una loggia denominata “La Pigneta” con sede a Ravenna.

Se dovessimo considerare questa data, l’officina ravennate che oggi porta lo stesso nome avrebbe almeno duecento anni ma i Fratelli dell'Officina celebreranno il 3 ottobre il 40° anniversario della sua rifondazione.

I festeggiamenti saranno pubblici, tenuti nel Circolo Ravennate e dei Forestieri in Via Corrado Ricci 22, ed alle 18.30 inizierà il convegno “Una loggia napoleonica a Ravenna nel suo rapporto col territorio”, con la presenza del Gran Maestro Gustavo Raffi, rifondatore e più volte Maestro Venerabile dell'Officina.

Ai lavori, presieduti da Giuseppe Rossi, presidente del Circolo Ravennate, e da Antonio Panaino, preside della Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Università di Bologna con sede a Ravenna, interverranno lo storico Roberto Balzani, il ricercatore Daniele Tonini, il Bibliotecario del Grande Oriente d’Italia Dino Fioravanti e lo stesso Gran Maestro.

L'Officina presenterà la pubblicazione "Sic Virtus Resurgit - La Pigneta, una Loggia nella Ravenna Napoleonica".

Fonte: Coll.Circ. MM.VV. Toscana



Un video per raccontare la Massoneria.


Ci sono tanti modi per illustrare e presentare la massoneria al profano.

Compito che diventa più delicato e impegnativo quando si tratta poi di profani che hanno bussato alla porta del Tempio.

Come rendere più facile questo compito?

Il Fr.llo Brasiliano John Alexander P.
ha pensato di facilitare questo compito creando e producendo un video (che è disponibile su Youtube e che vi presentiamo) .

Il contenuto del video presenta un certo numero di massoni famosi del Brasile e del mondo.

Presenta pure una serie di importanti eventi storici nei quali l'Ordine Massonico ha svolto un ruolo significativo.




Questi alcuni dei nomi dei massoni che compaiono sul video:

Dom Pedro Primeiro;
José Bonifácio;

Barone di Rio Branco;

Baron de Mauá
;
Deodoro da Fonseca;

Maestro Carlos Gomes;

Duque de Caxias;

Wolfgang Amadeus Mozart;
Winston Churchill;

Benjamin Franklin;
Neil Armstrong;

George Washington



Portogallo:annuale Assemblea del Rito di York e del Gran Conclave dei Cavalieri Templari del Portogallo.


Portogallo: annuale Assemblea del Rito di York e del Gran Conclave dei Cavalieri Templari.


La delegazione Italiana del Rito di York composta dai Compagni: per la Gran Commenda dei Cavalieri Templari d’Italia il Cav. Emilio Attinà, Em.mo Gran Commendatore, Domenico Lo Faro, Componente della Corte di Giustizia, e per il Gran Capitolo del Liberi Muratori dell’Arco Reale, Tiziano Busca, Gran Dottore della Legge, Walter Faggi, Gran Tesoriere, oltre a Ferdinando Palmenta, Gran Sacerdote del Capitolo Rhegion “Davide Pelaia” di Reggio Calabria e Salvatore Attinà, Reggente, si è recata nel mese di Marzo in Portogallo in occasione dell’annuale Assemblea del Rito di York e del Gran Conclave dei Cavalieri Templari del Portogallo.


Tra i partecipanti vi era anche la delegazione Americana e Rumena.


Ai compagni Italiani è stato rivolto un caloroso saluto di amicizia e affetto, e in segno di stima al Gran Commendatore Cav. Emilio Attinà è stata conferita la nomina di Gran Commendatore Onorario della Gran Commenda del Portogallo.


Successivamente, nel mese di Maggio si è svolta in Romania l’inaugurazione della Casa Templare della Gran Commenda dei Cavalieri Templari della Romania “Re Ferdinando I”.


Particolarmente suggestiva è stata la cerimonia di consacrazione dell’Asilo Templare realizzato con dovizia di particolari rispettando le antiche usanze cavalleresche.


Alla manifestazione erano presenti le delegazioni Americana, Portoghese, Tedesca e Italiana.


Per la Gran Commenda dei Cavalieri Templari d’Italia erano presenti i Cavalieri Emilio Attinà, Em.mo Gran Commendatore, Gilberto Bonaccorso, Gran Generalissimo, Domenico Lofaro, Presidente di Sezione della Corte di Giustizia.


Mentre per il Gran capitolo dei LLMM dell’Arco Reale in Italia Rito di York erano presenti i Compagni Giuseppe Fabbri, Sommo Sacerdote , Tiziano Busca, Gran Dottore della Legge, Walter Faggi, Gran Tesoriere, Ferdinando Palmenta, Gran Sacerdote.


Il Gran Governatore Generale del Rito di York in Romania Compagno Stefan Masu ha voluto manifestare tutta la sua stima e amicizia ai Compagni intervenuti nominandoli membri onorari della Gran Commenda “Re Ferdinando I” di Romania.



sabato 27 settembre 2008

Nuovo libro di De Luca: Documenti fondamentali della massoneria.


Ieri, a Roma, presso la libreria Aseq, presentato da Mariano Bizzarri, è stato presentato il libro: Documenti Fondamentali Della Massoneria di Di Luca Natale Mario. Editore: Atanòr. Prezzo: € 15,00

Il volume raccoglie in traduzione italiana, con presentazione e commento, i più importanti documenti della tradizione muratoria apparsi tra il 1723 ed il 1875, che illustrano un percorso evolutivo dalle origini della moderna massoneria cosiddetta speculativa fino alle soglie del XX secolo, consentendo di comprendere le cause remote e prossime della fisionomia ideologica, sociale ed organizzativa assunta dal fenomeno libero-muratorio nei diversi Paesi in cui si è nel tempo manifestato, fino a fame la complessa realtà oggi presente a livello planetario.

I testi qui riuniti sono: le Costituzioni di J. Anderson (1723); il Discorso di AM. Ramsay nel1e due versioni (1736 e 1737); la Lettera di AM. Ramsay al marchese di Caumont (1737); la Patente di É. Morin (1761); le Grandi costituzioni e i Regolamenti (1762?); la Costituzione del Gran Consiglio (1762?); lo Statuto del Gran Concistoro (1762?); le Nuove Istituzioni Segrete e Basi Fondamentali (1786?); le Costituzioni e gli Statuti dei Grandi e Supremi Consigli (1786?); l'Appendice agli Statuti fondamentali e Grandi Costituzioni (1786?); la Circolare ai Due Emisferi (1802); il Manifesto del Convento di Losanna (1875); I Landmarks secondo AG. Mackey (1858).

L’Autore: Natale Mario di Luca (Roma, 1949) è professore ordinario di Medicina Legale nell’Università di Roma “La Sapienza”.

Nel campo degli studi muratori ha pubblicato La “Massoneria. Storia, miti e riti” (Atanòr, Roma, 2004) e “Arturo Reghini.

Un intellettuale neo-pitagorico tra Massoneria e fascismo” (Atanòr, Roma, 2003); ha curato, inoltre, la raccolta collettanea di scritti “Le radici esoteriche della Massoneria”, “L’arca vivente dei simboli” (Atanòr, Roma, 2001, in collaborazione con M. Bianca).

Fonte: libreria Aseq - email, info@aseq.it




Nasce una nuova Rivista: la Gazzetta della Società Massonica.


Nasce una nuova Rivista: la Gazzetta della Società Massonica.


La notizia è stata messa in circolo nella rete internet dal Blog massonico Freemasons For Dummies.

È nata una nuova rivista Massonica, un trimestrale che per la sua impostazione può considerarsi “Unica” sul territorio degli Stati Uniti e del Canada: “The Journal of the Masonic Society”.

Il primo numero come orgogliosamente scrivono i redattori è già stato stampato, insaccato, timbrato e come la filmografia americana ci ha abituato, postato fuori della porta dei suoi abbonati.

Il primo numero comprende una vasta ed eclettica gamma di articoli scritti da Massoni di lunga militanza ma anche da alcuni giovani autori.

Questi i titoli:
Massoneria e Sherlock Holmes di S. Brent Morris
Iniziazione nel Rito Scozzese Rituale di Leon Zeldis
La cerimonia di John the Baptist e il Circolo di Spade di Jim Hogg
Etiopia nella massoneria da Tim Hogan
La storia di Lost Parola e la potenza del mito di John L. Cooper III
Un saggio di Dan Ellnor, la poesia da Owen Lorion, fiction da Martin Faulks e Michael Halleran, più notizie da tutto il mondo massonico, foto di luoghi massonici ecc.

La Gazzetta della Società Massonica con i suoi articoli si prefigge di illuminare il passato della Massoneria americana e di esplorare nuove soluzioni per le sfide che oggi la Massoneria si trova di fronte.

Oltre agli autori Massoni, Americani e stranieri ( chi vuole collaborare con suoi scritti può farlo contattando la Redazione editor@themasonicsociety.com )

La Rivista inoltre si prefigge di dare tempestiva comunicazione di notizie massoniche, pubblicare foto e commenti provenienti da tutto il mondo.

In particolare della vita dei Riti relativamente alla loro vita e alle borse di studio che mettono a disposizione.
Dall'’Arco Reale, dalla Massoneria Criptica, e dai Cavalieri Templari e Appendano del Rito di York, la nuova Rivista attende un valido contributo.

Fonte: il Blog Freemasons For Dummies





Quando la chiesa di San Marco si affacciava sulle vie del Naviglio.


Quando la chiesa di San Marco si affacciava sulle vie del Naviglio.

In un tempo lontano San Marco si affacciava sul Naviglio che innervava d’acqua tutta Milano: la suggestione di un luogo magico e meraviglioso abitava qui.

Oggi resta la magia di una chiesa che cerca di sedurre fedeli e visitatori con i suoi misteri.

Uno di questi è il drago nella bifora a sinistra del portale d’ingresso.

Il mitologico personaggio in lotta con San Giorgio (presente invece in un’altra chiesa), stavolta non c’entra.

Il drago in questione sarebbe una sorta di Loch Ness alla meneghina che avrebbe abitato le acque del lago Gerundo, tra Bergamo, Lodi e Milano secoli e secoli fa.

Ma non è l’unico segreto.

Nel 1770 Mozart soggiornò in canonica per tre mesi, poi entrò nella Massoneria, cosa apprese il genio nel suo soggiorno milanese? Tutt’altro che finito.

Una volta entrati, a sinistra dell’altare, un altorilievo rappresenta un uomo in abiti medioevali col volto volutamente abraso.

Altro mistero.

Chi è costui? Cosa avrà fatto di male per meritarsi questa eterna cancellazione, immortalata nei secoli? Sarà ancora sepolto lì questo fantomatico malfattore che seppe inimicarsi chi contava?
L’ultimo giallo è recentissimo.

Restauri nella chiesa hanno permesso a una squadra di speleologi di scoprire un cunicolo che sotto l’altare evidenzia un passaggio segreto, oggi in parte inagibile perché franato.

Anche qui le domande sono tante e tutte senza risposta: chi l’ha fatto costruire? Dove portava? A che cosa serviva? I misteri di San Marco sono forse infiniti.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=292355



venerdì 26 settembre 2008

Titoli della Rass. Stampa GOI del 25 settembre 2008


La Gazzetta di Bari.
Il generale Garibaldi, Caprera e i carciofi degli Inglesi una storia del passato con una massima per il presente.

Libero Roma.
Al Cenacolo. Presa di Porta Pia e Costituzione nella serata con il Gran Maestro Raffi.

Il Giornale. Cronaca di Milano.
I segreti della Massoneria. La Massoneria sotto la Madonnina. Continua l'inchiesta sulla città Iniziatica che quì ospita il Grande Oriente, 32 logge e 900 affiliati. In aumento le richieste tra i giovani, specie da architetti, creativi e artisti.


Il Tempio Massonico di Bruxelles è l’edificio più visitato nelle" due giornate del patrimonio" che si è svolto il 20 e il 21 settembre a Bruxelles.


Si è tenuto a Bruxelles il 20 e il 21 settembre 2008 la manifestazione intitolata “Le giornate del patrimonio” dal tema Expo 58: prima e dopo. Il Patrimonio di Bruxelles dopo la seconda guerra mondiale.

Il quotidiano di Bruxelles Le Soir, citando una ricerca effettuata da HD sugli edifici e monumenti più visitati nelle due giornate, sottolinea il successo di visite ricevute dal locale tempio massonico.

Si è trattato di un vero e proprio record di presenze. Questa la classifica delle visite effettuate secondo il quotidiano:

Tempio Massonico: 7500 visite in 2 giorni;
Teatro Royal Mint: 3.800 visitatori;
Banca Nazionale del Belgio: quasi 3500 visitatori;
Coudenberg: quasi 3000 visitatori.
Parlamento europeo: più di 2500 visitatori;
Porte de Hal: 2000 visitatori;
Galleria Bruxelles: 1.750 visitatori;
Reale Istituto per i Beni Culturali: 1.500 visitatori;
Mirano: 1500 visitatori;
Vrije Universiteit Brussel: 1000 visitatori;
Teatro americano: 1.000 visitatori;
Axa: 800 visitatori;
Chiesa armena: 750 visitatori;
Galleria del Congresso: 700 visitatori;
Città Modello: 700 visitatori.

Dal Blog Maçonnique rileviamo informazioni sul Tempio Massonico in questione, e sulla massoneria in Belgio.

Fra le altre cose si apprende che il 20 aprile 1909, la loggia massonica "veri amici dell'Unione e Progresso insieme" chiede alla città il permesso di costruire un nuovo luogo di incontro, una casa Massonica con tre Templi, al numero 79, rue de Di Laeken.

I progetti sono affidati all’ architetto Paolo Bonduelle che li completa tutti nel 1910.

La facciata neoclassica del 1832 dell’edificio che da sulla strada di Laeken non lascia presagire nulla di ciò che invece al suo interno troverà il visitatore: tre templi in stile egiziano che occupano la parte posteriore del palazzo.

Un Tempio di piccole dimensioni, uno di medie dimensioni e un grande Tempio riccamente decorati con cieli stellati, raffigurazioni simboliche alle pareti, stucchi in legno e marmo.

Per quanto riguarda la Massoneria, questa esiste a Bruxelles dal XVIII secolo.

Re Leopold I ne è stato un membro. Altre illustri presenze all’interno della Masoneria Belga sono state quelle di Charles Rogier, Alexandre Gendebien, Goswin de Stassart, Walthère Fratello-Orban, Auguste Orts, Charles de Brouckère, Charles De Coster, Théodore Verhaegen, Nicolas Jean Rouppe, Charles Buls, Pierre Van Humbeeck, Pierre Tempels, Victor Horta ... e di molti altri ancora che hanno lì lavorato per elevare templi alla virtù e profonde prigioni al vizio.

Fonte:Blog Maçonnique




Massoni e Music Hall. Incontro con Diane Clements


Roma, 27 settembre 2008
Massoni e Music Hall
Incontro con Diane Clements

Al Vascello con la direttrice di Biblioteca e Museo della Gran Loggia Unita d’Inghilterra Intervengono Johnny Dorelli e Lucio Villari Massoneria e Music Hall, un rapporto a primo impatto un po’ bizzarro nello scintillante mondo, anche effimero, del teatro e della musica dal vivo in Gran Bretagna tra gli inizi del XIX secolo e la metà del XX.

Se ne parlerà domani 27 settembre a Villa ‘Il Vascello’ nell’ambito degli “Incontri internazionali del Servizio Biblioteca” del Grande Oriente d’Italia.




"La difficile conquista del voto alle donne in Italia"

Firenze 2008. - Domani sabato 27 Settembre, ore 16 presso la Casa massonica, Borgo Albizi 18 organizzata dal RC Fiorenza 13 di Fiesole, conferenza della Professoressa Anna Maria Isastia, docente di storia contemporanea all'Università La Sapienza di Roma, su "La difficile conquista del voto alle donne in Italia", aperta a Sorelle, Fratelli e amici.



giovedì 25 settembre 2008

Salme di cavalieri Templari a Catania?


Catania. Nella necropoli medioevale scheletri di notevole statura.

Durante gli scavi nella necropoli medioevale di Catania sono stati trovati scheletri di notevole statura, forse cavalieri Templari.

Alcune sepolture portate alla luce durante scavi archeologici condotti da SiciliAntica nella necropoli medioevale adiacente le terme romane della Rotonda confermerebbero la tesi secondo la quale Federico II avrebbe concesso come luogo di culto ai Templari l'edificio delle terme, gia' allora trasformato in chiesa cristiana.

Fonte: http://www.nea-agora.com/news.php


« La Lettera G » / « La Lettre G ». N°9



È uscito il numero 9 della rivista massonica « La Lettera G » / « La Lettre G ».

L’iniziativa editoriale è nata a Torino nel 2004 come frutto di una stretta collaborazione tra FFrr.: italiani e francesi, volta all’approfondimento del patrimonio simbolico, rituale e metodologico custodito dalla Libera Muratorìa; essa raccoglie, sul versante specificamente massonico, il testimone lasciato dalla « Rivista di Studi Tradizionali » di Torino (operativa per novantasette numeri ininterrotti, dal 1961 al 2003).

Ulteriori informazioni e approfondimenti (presentazione della rivista, estratti degli articoli, recensioni, elenco delle librerie, modalità di sottoscrizione degli abbonamenti) sono disponibili sul sito internet www.laletterag.org

« LA LETTERA G » - n. 9 - Equinozio d’Autunno 2008


L’Uomo Universale di R. Guénon
Il mondo nuovo di G. Testanera
Le colonne d’Ercole di P. Gori
René Guénon e la Loggia «La Grande Triade» di D. Roman
Quale «storia deludente»? di F. Peregrino
Dalla parte della Sfinge di L. M.
Un equivoco di fondo (II parte) di P. Nutrizio
Recensioni

Un numero: 10 Euro. Abbonamento annuale (due numeri): 20 Euro. Associazione Culturale KEYSTONE c/o Logos Piazza Vittorio Veneto, 19 10124 Torino - info@laletterag.org



G.O.I. –XX Settembre 2008. Rassegna Stampa.


G.O.I. –XX Settembre 2008. Rassegna Stampa.

OMNIROMA, Porta Pia, Grande Oriente: su laicità non accettiamo lezioni da nessuno.


Adnkronos, Roma: Bianchi (GOI), Ripristinare 20 settembre festa nazionale.

ASCA, Massoneria: Bianchi, su difesa laicità Stato non accettiamo lezioni.

La Voce Repubblicana, Il Grande Oriente d'Italia festeggerà il XX settembre.

Adnkronos, Costituzione, Raffi (Grande Oriente): "Riconoscere valori e ...



Giornate celebrative del centenario della Gran Loggia d'Italia


Si svolgeranno presso il Centro Congressi Europeo di Igea Marina, in provincia di Rimini, dal 10 al 12 ottobre, le celebrazioni per i primi 100 anni della Gran Loggia d'Italia degli A.L.A.M.


Le giornate celebrative dei giorni 10-11-12 ottobre prevedono eventi di estremo interesse, non solo per gli iscritti alla Gran Loggia d'Italia, ma anche per tutti coloro che vogliono approfondire le tematiche della storia e della simbologia massonica, nonché i rapporti tra massoneria e istituzioni dello Stato.

Per conoscere l'intero programma clikka quì.



Apertura dell'anno massonico delle Logge degli Orienti livornese e pisano.

Livorno 2008. - Domani venerdì 26 Settembre, ore 21 presso Casa massonica di Piazza dei Domenicani apertura dell'anno massonico delle Logge degli Orienti livornese e pisano.



mercoledì 24 settembre 2008

"sulla laicità non accettiamo lezioni da nessuno"


Porta Pia: Massoneria Gran Maestro Aggiunto Bianchi "sulla laicità non accettiamo lezioni da nessuno", "ripristinare il XX Settembre come Festività Nazionale". Per leggere tutta la dichiarazione clikka quì.


(nella foto: il G.M.Agg. Bianchi)

La Posa della Pietra d’Angolo.


(nel dipinto: il marchese Lafayette durante la posa della pietra d'Angolo di una Loggia)

In America dobbiamo pensare che sia un’uso abbastanza frequente, - se parlando della cerimonia della posa della pietra d’angolo per la costruzione dell’edificio di una nuova loggia – il Fr.llo che ne scrive sottolinei nel suo Blog “The Masonic Line “ di vergognarsi perché in 10 anni di vita massonica quella a cui presenzia è la prima volta.

Cerimonia dice il Fr.llo che ricorda quella ben più antica, effettuata marchese Lafayette e quella ben più famosa fatta per la posa della prima pietra del Campidoglio degli Stati Uniti d’America da George Washington.

Anche da noi è diffuso il costume della posa della prima pietra in particolare: edifici e strutture pubbliche e chiese.

Quando i tempi saranno più propizi, anche noi, forse, useremo la cazzuola non solo simbolicamente, ma concretamente per spalmare “malta e cemento” sul mattone della prima pietra per la fondazione di una nuova Loggia.




Curiosità sul Cap. Meridiam S.D. (USA-Oregon) che ha iniziati ieri i suoi lavori.



Lunedi 22 settembre abbiamo “Postato” la notizia della convocazione della prima tornata di lavori del capitolo Meridian “S.D. dell’Arco Reale Rito di York nella città di Roseburg nello Stato dellOregon che si è regolarmente svolta ieri 23 settembre 2008.

A tornata di lavori avvenuta vi comunichiamo questa curiosità che ci fa capire che nonostante tutto, “tutto il mondo è paese”.

(lato frontale del grembiule prestato al Cap. Meridian)

Per poter permette uno svolgimento formalmente corretto dei lavori il Capitolo Reames n°28 ha temporaneamente prestato al Cap. Meridian i grembiuli, che originariamente apparteneva al Capitolo Laurel n°31 (Capitolo che operava in Roseburg, ma che è stato chiuso).


(lato posteriore del grembiule)

Nel sito-web del Capitolo Meridian, vengono pubblicate queste foto dei grembiuli avuti in prestito dal Cap. Reames, che sono uguali a quelli in uso dai Comp. dell’Arco Reale in Italia.

Una annotazione dice che la parte anteriore dei grembiuli è di un rosso meno vivo rispetto a quello della parte posteriore, segno che sono stati molto usati.

I grembiuli sono stati dal momento della chiusura del Cap. Laurel conservati in un’armadio di legno. In ogni singolo scaffale un grembiule così da essere protetti dai danni che avrebbero potuto verificarsi se fossero rimasti all’aperto ed esposti alla luce del sole.





Il messaggio del Capo dello Stato


Il Capo dello Stato esprime il proprio apprezzamento per il convegno promosso dal G.O.I. nel 60° anniversario della promulgazione della Costituzione. per leggere il messaggio del Presidente clikka quì.


Dalle News del Fr. Riccardo C. ricircuitiamo questa notizia apparsa su AREZZO NEWS il 18 settembre 2008, di particolare interesse il commento finale.

IL XX SETTEMBRE

La presa di Roma (XX Settembre 1870) comportò l'annessione di Roma al Regno d’Italia e, al contempo, il compimento dell’Unità d’Italia.

La fine del plurisecolare Stato Pontificio era la naturale necessità della separazione tra potere spirituale e potere temporale, la "libertà assoluta della chiesa" cioè la libertà di coscienza assicurando ai cattolici l'assoluta indipendenza del pontefice dal potere civile.

A ricordo dell'inizio del moderno Stato d'Italia come lo conosciamo oggi, il XX Settembre è riportato nella toponomastica di molte città italiane a rimarcare la vittoria dello Stato laico del 1870.

Di questi tempi ci rendiamo conto del pericolo delle teocrazie ma tutti “dimentichiamo” di festeggiare il nostro XX settembre mentre dovrebbero farlo insieme laici e cattolici.

In Sansepolcro è rimasta solo la Massoneria locale a mettere in questa data una corona (triangolare) sul muro del Palazzo Pretorio. Per sua tradizione la fa affiggere, senza un preciso orario, dal fiorista. Secondo me dovrebbe tornare una gloriosa cerimonia pubblica.



martedì 23 settembre 2008

Riflessioni della settimana.




Riflessioni della settimana.

Per la virtù bisogna aprirsi la strada con difficoltà e per pendii scoscesi (Cornelio Severo)

Nessuna età mi sembra troppo tarda per imparare ciò che è necessario (Sant’Agostino)

Ascolta, guarda e taci se vuoi vivere in pace (Proverbio medioevale)

Una brillante settimana a tutti Enrico C.






Perviene la comunicazione che il sito del Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili del Lazio - da ieri - ha ripreso, con alcuni aggiornamenti, la sua normale attività dopo la pausa feriale ed è pronto a ricevere ogni buon contributo e ogni interessante segnalazione. Questi i riferimenti di contatto: http://www.goilazio.org/ e goilazio@gmail.com

Fonte: Coll. Circ. dei MM. VV. del Lazio

E' morto l'archeologo israeliano Avraham Biran


L'archeologo israeliano Avraham Biran, scopritore della ''casa di re Davide'' a Tel Dan e direttore di scavi in importanti siti biblici, e' morto a Gerusalemme all'eta' di 99 anni.

Il professor Biran, figura leggendaria dell'archeologia biblica, e' stato direttore della Nelson Glueck School of Biblical Archaeology all'Universita' Ebraica di Gerusalemme fino al 1974.

Nel 2002 lo Stato d'Israele gli tributo' grandi onori con la consegna dell'Israel Prize, in segno di riconoscimento per i suoi enormi contributi agli scavi archeologici.


Nato nel 1909, Avraham Biran si laureo' nel 1934 alla Johns Hopkins University sotto la guida di William F. Albright, all'epoca celebre decano degli studi mediorientali.

Tra il 1949 e il 1955, Biran fu il direttore dell'Israel Department of Antiquities, per approdare poi alla guida della Scuola di archeologia biblica di Gerusalemme, coordinando scavi in Iraq e in seguito scavando ai siti di Anathoth, Tel Zippor, Ira, Aroer.

Il nome di Biran resta comunque legato agli scavi del sito israeliano di Tel Dan (1966 - 1999), dove sono state compiute significative scoperte che hanno contribuito a dare storicita' al racconto della Bibbia per quanto riguarda, in particolare, la dinastia dei sovrani della Terra Promessa.


E' merito di Biran la scoperta della stele di basalto di Dan, trovata nel 1993-1994, con su scritte le parole ''casa di Davide'', che ha fornito la prima evidenza extra-biblica della reale esistenza del re Davide. Prima di cio', era di moda tra gli studiosi scartare nella Bibbia le narrazioni su Davide, considerandole propaganda sacerdotale. La stele, scritta in antico aramaico, e' stata datata al IX secolo a.C.

Fonte: Adnkronos



lunedì 22 settembre 2008

Nasce un nuovo Capitolo dell’Arco Reale in Oregon



Apprendiamo dal sito-web di questo nuovo Capitolo dell’Arco Reale in Oregon che la petizione per chiedere la dispensa alla sua costituzione è stata approvata dal Grand High Priest E. Crockett del Gran Capitolo di massoni dell’Arco Reale dell’Oregon.

Il Nuovo Capitolo si riunirà per la prima volta martedì 23 settembre 2008 presso il ristorante Cina in Roseburg nell’Oregon. Non ci resta che fare ai Compagni del “Meridian” i nostri migliori auguri di un buon lavoro.


(Grand High Priest E. Crockett del Gran Capitolo di massoni dell’Arco Reale dell’Oregon.)




Sede della Gran Loggia nello Stato dell'Oregon.




Il XX Settembre e Garibaldi


Ieri l'altro il Grande Oriente ha festeggiato il XX Settembre, data che per noi massoni richiama prepotentemente alla memoria e al cuore la figura del Fr.llo G. Garibaldi.

Nel 1867, dopo aver ascoltato l'appello di Garibaldi all'unità massonica ed aver dichiarato di ritenere i massoni “eletta porzione del popolo italiano”, la Costituente Massonica di Napoli lo eleggerà Gran Maestro Onorario del Grande Oriente d'Italia.

Pensiamo di fare cosa gradita, forse molti Fr.lli e Compagni non lo conoscono, di rinviarvi ad un bel saggio del Fr. Ed. Stolper pubblicato per primo su Ars Quatuor Coronatorum Vol. 102, The Transactions of Quatuor Coronati Lodge NO. 2076 EC, Londra.

Per leggere il saggio Clikka qui.

Completiamo con un ulteriore rinvio sul sito Esoteria all’articolo di C. G. “Garibaldi libero muratore e la realtà unitaria italiana” e alla visione e ascolto del filamato pubblicato sul telegiornale del GOI: per il massone Garibaldi la massoneria italiana celebra il bicentinario della nascita del mito popolare più noto che la Massoneria vanta in Italia.







“Massoneria. Simbologia e Rito”. Libreria Aseq Via Sediari 10 Roma. Domani martedì 23 settembre alle ore 20,30 sarà presentato il libro: “Massoneria. Simbologia e Rito” di Ivan Mosca Edizioni Lux. Presenta Vittorio Vanni, Relatore: Bent Parodi. Sarà presente l'editore Maurizio Camerata.





Succederà anche in Italia ?



Questo è il francobollo, emesso dalle poste peruviane, che festeggia i 125 anni della Gran Loggia del Perù: fa una certa impressione, in un Paese come il nostro nel quale non si perde occasione per sbattere la Massoneria in prima pagina, vedere che nel resto del mondo c'è anche chi invece la celebra e la festeggia...

Da un elenco reperibile su Internet si può comunque vedere che la Gran Loggia del Perù "si distingue in particolare, nel panorama massonico dell'America Latina, per il suo impegno concreto nella promozione sociale del Paese".

Al di là dell'aspetto polemico, questo francobollo rappresenta un'ulteriore stimolo per i Fratelli verso l'apprezzamento dell'attività svolta dalla Associazione Italiana di Filatelia Massonica curata, in seno al Grande Oriente d'Italia, dal Fratello Massimo Morgantini.

Per leggere una nota sulla filatelia massonica clikkare qui.



Curiosità sul Cap. Meridiam S.D. (USA-Oregon) che ha iniziati ieri i suoi lavori.

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Lunedi 22 settembre abbiamo “Postato” la notizia della convocazione della prima tornata di lavori del capitolo Meridian “S.D. dell’Arco Reale Rito di York nella città di Roseburg nello Stato dellOregon che si è regolarmente svolta ieri 23 settembre 2008. A tornata di lavori avvenuta vi comunichiamo questa curiosità che ci fa capire che nonostante tutto, “tutto il mondo è paese”.
Per poter permette uno svolgimento formalmente corretto dei lavori il Capitolo Reames n°28 ha temporaneamente prestato al Cap. Meridian i grembiuli, che originariamente apparteneva al Capitolo Laurel n°31 (Capitolo che operava in Roseburg, ma che è stato chiuso). Nel sito-web del Capitolo Meridian, vengono pubblicate queste foto dei grembiuli avuti in prestito dal Cap. Reames, che sono uguali a quelli in uso dai Comp. dell’Arco Reale in Italia. Una annotazione dice che la parte anteriore dei grembiuli è di un rosso meno vivo rispetto a quello della parte posteriore, segno che sono stati molto usati. I grembiuli sono dal momento della chiusura del Cap. Laurel conservati in un’armadio di legno. In ogni singolo scaffale un grembiule così da essere protetti dai danni che avrebbero potuto verificarsi se fossero rimasti all’aperto ed esposti alla luce del sole.



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domenica 21 settembre 2008

Costituzione, Raffi (Grande Oriente): ''Riconoscere valori e principi comuni''


Cerimonia a Porta Pia, convegno della Massoneria al 'Vascello'

Costituzione, Raffi (Grande Oriente): ''Riconoscere valori e principi comuni''. Il Gran Maestro: 'I principi e i valori espressi nella nostra Carta fondamentale vanno però storicizzati e ancorati alla vita attuale''. Il presidente emerito della Corte Costituzionale Baldassarre: ''Toccare la Carta non è un dramma davanti a cui fermarsi''. - "Se non si riconoscono valori e principi comuni, tutto si dissolve, a cominciare dallo Stato e dalla Nazione che storicamente lo precede".

E' quanto avverte il Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, Gustavo Raffi chiudendo il convegno dedicato dalla massoneria di Palazzo Giustiniani al 60° anniversario della Costituzione repubblicana, celebrato nella giornata che segna il tradizionale appuntamento dell'Equinozio d'Autunno, in coincidenza con un altro 20 settembre, quello del 1870 che con l'ingresso dei bersaglieri dalla breccia di Porta Pia segnò la fine del potere temporale della Chiesa cattolica su Roma, nuova capitale d'Italia.

Data alla quale è stato reso omaggio ponendo una corona ai piedi del monumento.

"I principi e i valori espressi nella nostra Costituzione, sempre validi, vanno però storicizzati e ancorati alla vita attuale - aggiunge significativamente Raffi - In tal senso, la Massoneria deve tornare a essere scuola di maturazione del cittadino, in uno Stato autenticamente laico, in cui viga il principio di libertà religiosa che confligge con l'inserimento del Concordato e delle successive intese nella Carta costituzionale: intese buone per ottenere esenzioni, privilegi ed elargizioni, a cominciare dall'otto per mille, magari proprio nel momento in cui le chiese si svuotano".

Raffi esorta i massoni "all'impegno civile, che fa parte storicamente del nostro dna: il massone non e' un eremita, non e' un ayatollah collocato fuori dalla Storia e confinato in un sottoscala; ma vive e si impegna nella societa', come autentico 'costruttore' in difesa della democrazia e per l'affermazione della liberta', in favore della laicita' e per il bene della nostra collettivita' e di tutta l'umanita'. Perche' -ricorda- una massoneria che non pensa e non opera nell'interesse generale non e' una vera Massoneria".

Il presidente emerito della Corte Costituzionale, Antonio Baldassarre invita a "non considerare il toccare la Costituzione alla stregua di un dramma, davanti a cui ci si deve fermare e di fatto ci si ferma; salvo, poi, intervenire male, direi con i piedi, anziché metter mano ai cambiamenti necessari".

In particolare, "andrebbero rivisti tutti i principi legati a una visione datata dell'economia e del lavoro, inseriti secondo una logica di dirigismo statale che contrasta e viene superata dalle successive disposizioni del diritto comunitario europeo.

A quest'ultimo proposito - suggerisce Baldassarre - dovrebbero essere inserite nella Costituzione precise norme sul riscontro con il diritto espresso dall'Unione Europea della quale l'Italia è parte integrante".

Baldassarre ricorda, al tempo stesso, che "il fatto che la Costituzione sia figlia della Resistenza è un'ovvietà storica, che occorre però sempre sottolineare e tenere ben presente. Alcune frange - lamenta - sembra non abbiano ancora assorbito i principi di libertà e di tolleranza che sono inscritti nel dna della nostra Carta fondamentale".

Osserva il politologo Massimo Teodori: "Ogni generazione dovrebbe avere la sua Costituzione. In fondo - ricorda - soltanto la Costituzione americana ha resistito per due secoli; ma proprio perché è una Costituzione liberale, che indica le procedure, gli istituti, le regole, senza impartire indirizzi programmatici come al contrario fa, e lo fa in abbondanza, la nostra Carta costituzionale".

Quindi, stigmatizza il fatto che "in Italia si va avanti ancora con la diatriba tra fascismo e antifascismo, fra comunismo e anticomunismo".

Per Teodori "è un dibattito logoro, che nasconde il vuoto di idee.

Così come l'idea della fissità della Costituzione è niente altro che una sclerosi ideologica, dietro cui si cela l'incapacità ad operare il cambiamento.

Del resto, sono trent'anni che si fanno commissioni parlamentari per rivedere la Costituzione e non si arriva mai da nessuna parte".

Il politologo, studioso del sistema statunitense, invita a "riflettere su questo malessere tipicamente italiano".

E allora, "dobbiamo rifiutare certi tabù ideologici, anzitutto perché non è un atteggiamento da laici: rifiutare sia chi ritiene la Carta intoccabile, sia chi la vuole gettare nel cestino.

Quel che occorre cambiare -indica Teodori- è la debolezza del potere esecutivo e di quello legislativo: bisogna eleggere direttamente il capo del governo, non limitandosi a scrivere il suo nome accanto alla coalizione nella scheda elettorale; ma contemporaneamente bisogna rafforzare i poteri di controllo di un Parlamento che non sia, come ora, composto da burattini nominati da tre o quattro persone, che scelgono amici e parenti per avere come risultato finale dei fedeli camerieri".

Fonte:Roma, 20 set. - (Adnkronos)