mercoledì 18 gennaio 2017

Massoneria e irredentismo: oggi la presentazione con Ester Capuzzo (Sapienza - Università di Roma) e Carlo Ricotti (Luiss)



Incontro dedicato a “Massoneria e Irridentismo” alla Casa Ricordo di Roma oggi 18 gennaio alle 17,30. Relatori: Ester Capuzzo, Sapienza Università di Roma e Carlo Ricotti, Luiss. Il dibattito, che si concentrerà in particolare sui nessi allacciati dai patrioti con il Grande Oriente d’Italia, è ispirato al libro “Massoneria e irridentismo. Geografia dell’associazionismo patriottico in Italia tra Otto e Novecento” pubblicato da Irsml Friuli Venezia Giulia nel 2015. All’incontro  presente l’autore Luca G.Mantenti  soffermandosi in particolare sui nessi allacciati dai patrioti con il Grande Oriente d’Italia. L’iniziativa è coordinata e promossa dal Dipartimento Attività Culturali – Direzione Organismi Partecipati e Spazi Culturali di Roma Capitale in collaborazione con le Associazioni della Casa del Ricordo...

Hermes. Il Santuario di Memphis



L'origine della Massoneria, così come per tutte le grandi istituzioni destinate ad esercitare una potente influenza sull'avvenire dell'umanità, si perde nella notte dei tempi. Mille opinioni contraddittorie sono state espresse su questo argomento, mille sistemi sono stati provati; e, fino ad oggi, nessun sistema è stato così preponderante da riunire a sé l'opinione generale.
Tentare di enumerare e di analizzare le diverse opinioni sarebbe un'opera sia fastidiosa sia di poca utilità. Due fatti solamente sembrano mettere d'accordo tutti gli autori, e possono servire da punto di congiunzione: il primo è che la Massoneria è venuta dall'Oriente; il secondo, che essa è la continuazione degli antichi misteri, o almeno che mostra con essi incredibili analogie.

Marconis de Nègre, in questa prima edizione italiana curata dal filosofo pontino Mauro Cascio, «Hermes o il Santuario di Memphis», della metà del secolo scorso, racconta un mito che si dispiega nella storia culturale dell'Occidente come poco altro. Quella 'filosofia perenne' originatasi (probabilmente) in Egitto, maturata in Grecia e consegnata alla cultura europea, riscoperta nel Rinascimento con Giordano Bruno soprattutto e rivissuta nel Settecento con alcuni degli autori e degli interpreti più importanti del pensiero dell'epoca: Fichte, Schelling, Goethe, Hegel. Sull'argomento lo stesso editore (Tipheret - Gruppo Editoriale Bonanno) aveva già proposto un testo di Marc Bédarride e soprattutto «Origine dei Riti di Memphis e Misraïm» di Jean Bricaud con la prefazione di Gabriele La Porta e Egidio Senatore.

martedì 17 gennaio 2017

Mauro Cascio e Antonio Cecere di nuovo insieme in un incontro in riva al lago moderato da Jesus Issa Seck

La sede dell'associazione

Un appuntamento a cui gli appassionati di Filosofia non possono mancare. Gli Elfi ha invitato due filosofi, Mauro Cascio e Antonio Cecere, che nel passato, insieme, hanno fatto tante cose, dalla Compagnia de Galantomeni all'Osservatorio Filosofico con il quale hanno vinto qualche anno fa il Premio Nazionale di Filosofia, per parlare del ruolo della filosofia oggi, e della Massoneria come 'luogo privilegiato' di un pensiero che da astratto si fa concreto. La Loggia è sempre stato un 'laboratorio' in cui si sono messi in atto processi di 'Bildung' di formazione. Non è un caso se i nomi più importanti della Filosofia occidentale sono stati massoni. Giordano Bruno è l'emblema di una certa protomassoneria ermetica, ma erano massoni tout court Fichte, Schelling, Hegel, Voltaire, Lessing, Herder, Goethe.

Perché il pensare ha bisogno di una struttura, simbolica, come quella della Massoneria? Cascio e Cecere hanno tentato di rispondere con un testo, che ha inaugurato una collana di studi, curata dal Capitolo de Lantaarn del Rito di York, intitolato «La Massoneria. Una simbologia in movimento» (scritto con Marco Rocchi e con la prefazione di Tiziano Busca). Di questo si parlerà nell'incontro. Con il nuovo libro di Mauro Cascio intitolato, significativamente, «Umberto Eco e la Massoneria». Perché quando a raccontare il ruolo di promozione culturale della Massoneria nell'Illuminismo soprattutto è un intellettuale dello spessore di Eco tutto cambia. Non si potrà non fare riferimento anche all'Ecce Homo di Louis-Claude de Saint-Martin, l'ultimo testo curato dal filosofo pontino (che in questi anni ha prodotto tante prime edizioni in lingua italiana dei classici del c.d. Martinismo delle Origini, una tradizione che ha coinvolto Fernando Pessoa, Gabriele D'Annunzio, Claude Debussy), soprattutto perché è grazie alla lettura di Saint-Martin, che Goethe si avvicinò alla Massoneria.

L'incontro, a cui seguirà un dibattito, sarà introdotto e coordinato da Jesus Issa Seck e si svolgerà ad Anguillara Sabazia il prossimo 29 gennaio alle 16.00. Per la partecipazione a questo incontro e a quelli futuri è richiesto un contributo associativo annuale di 12 euro. A disposizione degli ospiti, cocktail, ed aperitivi da scegliere alla carta. Infoline 327.3695760.

I titoli Tipheret - Gruppo Editoriale Bonanno

Compra «La Massoneria. Una simbologia in movimento»

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lunedì 16 gennaio 2017

Tiziano Busca a Milano: «L'orgoglio della nostra Tradizione»



Tiziano Busca ha partecipato a una tornata a logge congiunte a Milano: Alfa Bet in Omega, Lemmi, Leonessa Arnaldo, con Morris Ghezzi e il presidente del Collegio Lombardia Salsone. Un modo per stare tutti assieme in un momento così delicato per l'istituzione. «Onesti, autentici, sinceri, è il modo migliore per difendere il Tesoro della nostra Tradizione. Ma non possiamo attraversare il mare stando fermi a guardare le onde. Dobbiamo bagnarci i calzoni. È con la testimonianza che possiamo difenderci dalle calunnie. Non con le parole».