venerdì 15 dicembre 2017

Palazzo dei Visacci si rifà il look



Il Tempio maggiore della sede fiorentina del Grande Oriente d’Italia dopo molti anni di onorato servizio è stato completamente ristrutturato con nuovi arredi, un nuovo sistema di luci che valorizza i preziosi stucchi presenti nella grande sala del Palazzo dei Visacci in Borgo Albizi, nuovo anche il sistema audio.

L’atmosfera è assai elegante ed il nuovo pavimento in legno la rende anche più calda ed accogliente. Insomma una ristrutturazione ed ammodernamento che non hanno affatto sconvolto le forme dell’antico Tempio che ne ha tratto solo un nuovo appeal per i Fratelli che si trovano a lavorarvi, un make up discreto ma sostanziale grazie alla volontà del Collegio Toscano.

Un ottimo lavoro, assolutamente un tempio da (ri)visitare.

Fonte: GOI

giovedì 14 dicembre 2017

La corsa a ostacoli. La presentazione del libro di Berretta con Anna Finocchiaro, Marianna Madia e Andrea Orlando (Bonanno Editore)


I pensieri di Willermoz. In libreria un rarissimo testo del XVIII secolo



Questo rarissimo testo, I miei pensieri (e quelli degli altri) di Jean-Baptiste Willermoz, a cura di Mauro Cascio e pubblicato in questi giorni da Tipheret - Gruppo Editoriale Bonanno, è estratto dall'archivio della II Provincia detta di Alvernia e del suo Collegio Metropolitano ed era destinato ai Professi dei Cavalieri Beneficenti della Città Santa. Un documento prezioso per studiare come la complessa cosmogonia del maestro di Willermoz, Martinez de Pasqually, sia sopravvissuta anche al di fuori dell'Ordine degli Eletti Cohen, in quello che diventerà in seguito il Rito Scozzese Rettificato. Un'altra incursione nel Martinismo delle Origini dopo la pubblicazione dell'opera omnia di Martinez, Willermoz, gli scritti di Saint-Martin, le biografie di Chevillon e Papus, l'inquadratura storica di Bricaud, l'atlante di Prunelle de Liere, l'esperienza di Joseph de Maistre. A questa esperienza iniziatica il filosofo pontino aveva già dedicato un suo saggio lo scorso anno: All'ombra della Riconciliazione.

mercoledì 13 dicembre 2017

Introduzione allo Zohar. In libreria Federico Pignatelli



Questa introduzione si rende necessaria poiché i documenti estratti dal Sepher ha-Zohar, fanno riferimento a elementi propri della Qabalah di cui il testo dà per scontata la conoscenza. Se è vero che molti lettori hanno loro stessi la capacità di istruirci, e ai quali presentiamo anticipatamente le nostre scuse per eventuali mancanze e ripetizioni, è anche vero che molti si troverebbero però in seria difficoltà nella comprensione di molti passaggi. Raggiungeremo il nostro scopo se «tutti» potranno godere della grande bellezza e della profondità delle parole del Sepher ha-Zohar». Così Federico Pignatelli nella presentazione di questo prezioso volume in uscita per Tipheret - Gruppo Editoriale Bonanno.